Cales Coves
Menorca: Archeologia Cales Coves
Seguendo la strada da Torralba verso sud, incontriamo la strada per Cala en Porter che dobbiamo imboccare verso San Clemente per poi girare al primo bivio a destra. Nelle scogliere che formano le due calette si aprono circa novanta grotte scavate artificialmente nella roccia. È la necropoli talaiotica più importante di Menorca.
Le prime grotte iniziarono a essere scavate nell'età del bronzo e al loro interno si svolgeva il rito dell'inumazione, mentre quelle grandi e accessibili sono già dell'età del ferro e combinavano i riti di sepoltura con calce e le cremazioni. Praticamente tutte le grotte sono state scavate e il materiale si trova depositato nel Museo de Menorca. In epoca romana non fu più utilizzata come necropoli, ma era ancora visitata alle calende di maggio, come testimoniano le lapidi incise in una delle grotte, la des Jurat. Cales Coves era importante anche per essere un ancoraggio per le navi, motivo per cui il suo fondale marino era pieno di resti archeologici, che sono stati anch'essi estratti e portati al Museo.
