Cavalleria
*Costa nord area di Cavalleria, Cala Mica, Platja Rotja *e Cala Pregonda**
*Area Cavalleria*
In quest'area della costa compresa tra le isole des Porros e le isole Bledes si trova un gruppo di spiagge vergini molto interessanti e paragonabili solo a quelle del gruppo del Parco Naturale di Es Grau.
Nel litorale che segue il Cabo de Cavalleria in direzione ovest si trovano le spiagge di Cavalleria e Ferragut, distanti poco l'una dall'altra, e un po' più separata Cala Mica; tutte si trovano a metà strada tra l'accesso al faro del Cabo de Cavalleria e il Puerto de Sanitja (antico porto romano).
È imperdibile arrivare fino al faro del Cabo de Cavalleria e fare il bagno nelle Playas de Cavalleria, formate da sabbia fine di colore dorato-rossastro.
Cavalleria, o Platja Rotja per via del colore del terreno, viene utilizzata dai bagnanti per fare bagni di fango (dove ci sono le rocce, scendendo la scala sulla destra), così come
nei pressi di Binigaus. L'accesso avviene a piedi per circa 15 minuti e poi bisogna scendere una scala di legno (dopo aver lasciato l'auto in un parcheggio abilitato accanto al sentiero). È una spiaggia vergine, è importante portare provviste d'acqua e ombrelloni. Non lasciare rifiuti. È una spiaggia che sprofonda dopo pochi metri, ideale per nuotare e fare immersioni, quindi attenzione con i bambini piccoli.
Cala Mica è un'altra piccola spiaggia stretta e il pendio è molto più ripido, lasciando utilizzabile solo la parte della sabbia; si trova a metà strada tra Cavalleria e Binimel.là e si può raggiungere a piedi da Cavalleria.
Tutte queste spiagge si trovano proprio alla base del Cabo de Cavalleria.
Cala Viola de Ponent, ma soprattutto il Puerto de Sanitja, sono due aree di rifugio per le imbarcazioni; le loro strutture sono minime, limitate a un molo, con un sentiero per attraccare i veicoli e i rimorchi.
A Binimel•là si mescolano spiagge di sabbia fine e dolcemente dorata con altre di sabbia un po' più grossolana. Sono quasi tutte cale a mare aperto o con una piccola insenatura e, dato che si trovano sulla costa nord dell'isola, in inverno sono battute con violenza dalla tramontana, ma in estate sono tranquille e con acque chiare e fresche. La zona non ha quasi alberi ed è consigliabile portare una protezione per il sole se si pensa di trascorrere la giornata. Alla destra della cala, Binimel.là dispone di un'area per i veicoli (vicino alla zona umida), così non dovrà trasportare lontano i suoi effetti personali.
Cala Pregonda è, a pieno titolo, una di quelle spiagge mitiche a Menorca e, nonostante la presenza di alcuni chalet privati, la si può definire quasi vergine. La spiaggia è bellissima e il paesaggio circostante è da cartolina; conta una serie di isolotti rocciosi che, a mo' di frangiflutti, la difendono dal mare aperto e ne esaltano ancor di più la bellezza. La sabbia è fine e dolcemente dorata, sinuosa per circa cento metri, con acque cristalline dai toni turchesi. Merita bene la passeggiata per vederla: dista venti minuti di cammino da Binimel.là, dove lasciamo l'auto, e il sentiero è pianeggiante, adatto a tutte le età.
Accesso: area di Cavalleria. Da Es Mercadal, prendere la strada per Fornells. Quasi arrivati in questa località, al km 5 della C723, dove si incontra la strada PM710 da Maó a Fornells, prendere la deviazione a sinistra lungo il cammino di tramontana. Poco dopo e a seconda delle piogge, si può vedere una laguna sul margine destro del sentiero, e da qui dobbiamo prendere la deviazione per le varie località. In ogni caso, ci sono cartelli indicativi.
La prima deviazione conduce a Playas de Cavalleria, Ferragut, Mica, Ecomuseo o al Faro. Arrivati all'incrocio del Faro de Cavalleria, prenderemo da qui e faremo attenzione ai cartelli. Troveremo sulla sinistra uno spiazzo dove parcheggiare i veicoli, bisogna imboccare un sentiero e successivamente troveremo una scala di legno che scende alle spiagge di Cavalleria, in totale circa 15 minuti a piedi. Per l'Ecomuseo dobbiamo proseguire fino alla curva successiva a gomito, ora a sinistra; in questa deviazione si sale verso l'Ecomuseo, verso il basso si va al Faro. Attenzione, a breve distanza ci sono barriere (cancelli), precisamente due, affinché il bestiame non scappi; è obbligatorio, legalmente e moralmente, lasciarle chiuse, entrando e uscendo.
Per Binimel.là: dobbiamo superare la deviazione per il Faro, proseguire per un paio di km e prendere a destra un sentiero di terra e pietra molto largo, fino ad arrivare a una grande casa a due piani. Si può passare da sopra o girare a sinistra; il sentiero termina in una zona umida con anatre che arriva fino al bordo stesso di un'ampia spiaggia, questa è Binimel.là. Alla fine di questa parte del sentiero, passando da sopra e lasciando la casa a sinistra, si può anche accedere a questa spiaggia o seguire il sentiero per un altro km e avvicinarci fino a Cala Mica da qui.
Per Cala Pregonda: da Binimel.là, guardando il mare a sinistra, parte un sentiero largo, è la strada che conduce a Cala Pregonda, è una camminata pianeggiante di circa 20 minuti.
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Fotografie: Omar Mauro Banquero

